Abbiamo pensato a Sussidio dedicato alla formazione animatori per mettere a fuoco le tematiche del vivere un "tempo di grazia" e far "sperimentare" ai giovani animatori le parole fondamentali che saranno parte del servizio della loro Estate Ragazzi 2020!

Scegliere di dedicare un tempo disteso alla formazione degli animatori restituisce grande dignità a chi è in cammino e lascia intuire, a chi si affaccia a questa avventura che è l’animazione, che la faccenda è “seria”, la proposta “alta” perché… siamo dalla parte delle “ragioni di vita” (D. Sigalini).

Una proposta provocatoria allora è inziare a pensare all’estate attraverso un percorso formativo organizzare e ben strutturato. Un incontro ogni due settimane per arrivare all’inizio di maggio a mettere mano, testa e cuore all’operatività della preparazione del Grest, del campo scuola, dell’Estate Ragazzi “Kairos” carichi di entusiasmo, idee e desiderio di “mettere e mettersi alla prova” dopo l’allenamento della formazione.

Per la formazione animatori "Custode del TempoOragiovane propone quest’anno un fascicolo a parte inserito nella nuova prospettiva di coinvolgimento per la promozione della pastorale giovanile nel tuo Oratorio/Parrocchia.
Questo testo è una scommessa che ci giochiamo: connettere la formazione annuale degli adolescenti e dei giovani che scelgono il servizio dell’animazione alle sollecitazioni formative del progetto “Kairos - Persi nel Tempo”.

Temi e obiettivi degli incontri:

  1. TEMPO DI GRAZIA: Iniziamo il percorso formativo degli animatori accompagnandoli a riflettere sulla tematica formativa di quest’anno: il tempo vissuto come tempo di grazia.
  2. TEMPO PER SENTIRE: Fare esperienza del tempo come limite e possibilità, “sentirlo” correre veloce, soppesare le conseguenze e riflettere insieme.
  3. TEMPO PER IMMAGINARE: Sperimentare gli effetti della noia e il potere della creatività personale e collettiva, che genera cambiamento e miglioramento.
  4. TEMPO PER COSTRUIRE: Collaborare attorno ad un progetto concreto per poi riflettere sul tempo necessario ai processi di progettazione e costruzione.
  5. TEMPO PER CONDIVIDERE: Fare esperienza di un tempo di condivisione, necessario alla collaborazione tra le diverse fasce di esperienza.
  6. TEMPO PER VERIFICARE: Verifichiamo insieme il cammino di formazione proposto.

Questo desiderio risponde ad alcune istanze:

  • crediamo che più gli educatori adulti e gli animatori giovani e adolescenti conoscono e si muovono agilmente dentro le dinamiche del tema formativo, tanto meglio vinceranno la sfida del coinvolgimento di bambini e ragazzi attorno a quei nuclei generatori;
  • vogliamo proporre quest’operazione attraverso una metodologia precisa che è al contempo metodo e stile: quella dell’animazione culturale dentro la quale ciascuno è chiamato ad essere protagonista attivo della propria formazione ma anche del cammino collettivo del gruppo. In quest’orizzonte le proposte operative che vengono presentate, offrendo occasioni autobiografiche, di approfondimento personale e cooperativo, di co-costruzione di significati condivisi, ecc.;
  • la forza, che da sempre crediamo abiti nella scelta della cornice narrativa come facilitatore dell’esperienza formativa, trova lo spazio per essere sperimentata in prima persona prima che proposta come animatori, e diventa preziosa occasione di testimonianza.

La proposta formativa è articolata in 1+4+1 occasioni formative che possono coincidere, ciascuna, con uno o più incontri. Ogni occasione formativa è a sua volta articolata in un tema, alcune indicazioni operative (tempi, spazi, setting, materiali), un innesco che apre al tema previsto e diverse attivazioni pensate per due fasce d’esperienza: “basic” = animatori nei primi anni di confronto con il servizio di animazione; “pro” = animatori con diversi anni di esperienza nel servizio di animazione.